Concetto di malattia nel regno vegetale

Concetto di malattia nel regno vegetale

on Settembre 10 | in Cura delle Piante | by | with No Comments

Informazioni sul concetto di malattia nel regno vegetale

LESIONE: alterazione improvvisa della struttura o della funzione causata da un fattore irritante
discontinuo come ferite , composti tossici, ecc.

MALATTIA: il prodotto di mutuo conflitto e costante influenza tra la pianta ed il patogeno, cioè
interazione tra suscetto-patogeno-ambiente

PSEUDOGUARIGIONE: la pianta può nel complesso superare la malattia con la sostituzione
anatomica o funzionale delle parti colpite

Tipi di malattia nel regno vegetale

  • MALATTIA INFETTIVA: è trasmissibile da una pianta malata ad una pianta sana
  • MALATTIA INFETTIVA LOCALIZZATA
  • MALATTIA INFETTIVA SISTEMICA
  • MALATTIA INFETTIVA ORGANOTROPICA: sviluppo sistemico dl patogeno ma con sintomi
    localizzati

Da ciascun tipo di malattia si fa una ulteriore distinzione in:

  • MARCIUMI: molli o asciutti
  • MACULATURE: clorosi, antracnosi , necrosi
  • MALATTIE LITICHE: con demolizione della parete cellulare
  • MALATTIE TOSSICHE O NECROTICHE: effetti tossici che portano alla necrosi
  • MALATTIE AUXONICHE O DISGENESICHE : che influenzano lo sviluppo
  • MALATTIE TROFICHE

Morfologia patologica

SINTOMATOLOGIA

Essendo la sintomatologia lo studio dei sintomi, intesi come manifestazioni macroscopiche interne o esterne di una malattia, la SINDROME o quadro clinico è l’insieme dei sintomi di una malattia.

MODIFICAZIONI CROMATICHE: come clorosi e giallumi e rotture di colore.
La clorosi può essere a mosaico, a variegature, striature , nervali o internervali, con macchie anulari. Essa è la scomparsa di clorofilla normalmente alternata ad aree di colore normale.

  • A mosaico: piccole macchie regolari
  • In forma di variegature: a macchie grandi irregolari
  • Con striature: a macchie strette e allungate come nelle graminacee
  • Rottura di colore: insieme delle macchie o striature dei petali
  • Arrossamento: dovuto alla formazione di pigmenti antocianotici
  • Argentatura: si presenta come scollatura di tessuti epidermici fogliari
  • La melanosi: detta anche imbrunimento, con comparsa di pigmenti scuri

NECROSI: formazione di macchie isolate e confluenti

  • Macchie a bersaglio: a zonature concentriche
  • Antracnosi: macchie infossate per collasso dei tessuti profondi

Bronzatura: macchie necrotiche classificate a seconda delle dimensioni in

  1. Picchiettatura
  2. Macchiettatura
  3. Maculatura
  • Marciumi: in cui la morte delle cellule può essere preceduta dal disfacimento delle pareti cellulari dando luogo appunto ai marciumi.
  • Molli: detti cancrena (marciumi acquosi)
  • Secchi: con conseguente mummificazione ( asciutti e compatti)
  • Carie: marciumi (asciutti e friabili ) profondi
  • Scabbia: superficiali ( asciutti e friabili)
  • Avvizzimento: associato a carenza o perdita d’acqua con conseguente morte dei tessuti preceduta da appassimento
  • Cancri: causati dalla crescita attorno ai tessuti lesionati o necrotizzati di spessi cuscinetti di tessuto cicatriziale a loro volta soggetti a processi necrotici e di cicatrizzazione secondaria.

Tutte queste degenerazioni delle cellule può determinare l’emissione in superficie di materiale di varia natura come:

  • Flusso gommoso o mucoso: emissione di gomme e mucillagini
  • Flusso lattiginoso
  • Flusso resinoso
  • Tuberosi: con produzione di sughero in condizioni patologiche sulla superficie di organi che in condizioni normali ne sono privi
  • Rugginosità: nel caso di frutti
  • Litiasi: isole di tessuto lignificato in tessuti di riserva

Soluzioni di continuità:

  • Spaccature: lacerazioni profonde talvolta indicate impropriamente come cancri
  • Esantema: lacerazione superficiale seguita da fuoriuscita di materiale dall’interno
  • Filloptosi: distacco anticipato delle foglie con conseguente contrazione della superficie assimilabile
  • Antoptosi: distacco anticipato di fiori
  • Carpoptosi: distacco anticipato dei frutti
  • Vaiolatura: foracchiatura delle foglie dovute alla caduta anticipata dei tessuti necrosati
  • Smerlatura: sfrangiatura delle foglie

Modificazione di forma e dimensione:

  • Arrotolamento: delle foglie dovuto a virus floematici
  • Arricciamento
  • Bollosità
  • Laciniatura: si presenta con frastagliature che presentano lacinie
  • Fenestratura: mancato sviluppo delle parti interne del tessuto fogliare
  • Intumescenze : escrescenze pustoliformi prodotte per proliferazione cellulare
  • Lenticellosi : lenticelle giganti e in sovranumero ( formazioni puntiformi sulla corteccia dei rami )
  • Erinosi : produzione esagerata in numero e dimensione di peli
  • Enazioni : formazione di lembi di tessuto fogliare disposti in senso normale al piano della foglia
  • Tumori: masse cospicue di tessuto neoplastico prive di organizzazione interna e a crescita indefinita
  • Galle o tubercoli: causati da un aumento delle citochinine , a crescita definita (causate da pseudomonas savastanoi , micocecidi, galle di nematodi, insetti. Quelle causate da insetti sono finalizzate ad ospitare i parassiti)
  • Buterratura: escrescenze all’interno della corteccia corrispondenti a fori o scanalature del legno
  • Nanismo o rachitismo: deficienze di sviluppo associate a internodi corti e rami a zigzag
  • Gigantismo: causato da un aumento di giberelline. Si manifesta con alterazioni della simmetria e del portamento
  • Blastomania: sintomo di contemporanea attivazione di gemme dormienti con produzione di:
  • Scopazzi: affastellamento di rami
  • Fasciazioni: dovute ad un aumento di citochinine e si manifestano con rami saldati lateralmente in strutture nastriformi
  • Rizomania: esagerata emissione e ramificazione di radici
  • Virescenza: trasformazione di organi fiorali in tipo fogliare

Richiedi maggiori informazio sul concetto di malattia nel regno vegetale!

Pin It

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

« »

Scroll to top