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Piccola serra per orto e giardino

on Settembre 30 | in Giardino Biodinamico, Orto Biodinamico | by | with No Comments

La scelta, la collocazione e le caratteristiche di una piccola serra

La serra è una struttura che l’appassionato di giardinaggio e orticoltura può installare allo scopo di produrre piante per l’orto e il giardino, per aumentare il numero delle specie da coltivare ne come-creare-una-piccola-serraproteggerle dai rigori d’inverno, e anche per abbellire l’esterno della casa.

Se non ci sono problematiche legate a spazi o disponibilità economiche la serra è un’ottima soluzione per curare le proprie piante. Sul mercato esistono diversi modelli di serra, ma ce ne sono due particolarmente adatti per il piccolo coltivatore: quello “a casetta” e quello “a parete”.

Il modello di serra a “cassetta”, che presenta cioè il tetto a due falde, si adatta a qualsiasi situazione, in quanto si può installare sia in giardino che nell’orto.

Il modello di serra “ a parete” invece, per poter essere installata, ha bisogno di una parete alla quale essere addossata, e al contempo deve integrarsi con lo stile della casa.

DOVE COLLOCARLA E COME ORIENTARE UNA SERRA

Ci sono diversi luoghi dove si può collocare una serra.

Il modello di serra “a casetta” è ideale per essere collocato nel giardino o nell’orto, dove va orientata in modo che l’accesso sia comodo e anche in modo che la struttura stessa non sia in contrasto con la disposizione delle piante e l’orientamento (esposizione) della casa.

Una serra di questo tipo non va collocata all’ombra degli alberi o della casa stessa, ma va installata con orientamento nord-sud perché deve ricevere soprattutto in inverno, la maggior quantità possibile di luce.
Il modello di serra “a parete” può trovare collocazione addosso sia ad una parete della casa che al muro di recinzione, rivolto verso il giardino o l’orto, o anche su un terrazzo, possibilmente con orientamento nord-sud.

Le serre più affidabili nel tempo sono quelle coperte da lastre di vetro infrangibile, perché assai gradevoli dal punto di vista estetico e adatte ai più diversi impieghi. Anche le serre coperte da lastre di materiali plastici rigidi (come policarbonato) sono valide dal punto di vista tecnico, ed anche più economiche, ma hanno meno valore estetico rispetto a quelle in vetro.

Una serra per essere funzionale poi deve provvista di un razionale sistema di arieggiamento al fine di abbassare la temperatura al suo interno nei periodi più caldi dell’anno e per eliminare o ridurre la condensa che si forma al suo interno, nei mesi più freddi e che può provocare l’insorgenza di diverse malattie fungine che attaccano le piante.

Per questo bisogna dotare la serra di apposite aperture, facilmente regolabili manualmente, che consentono di arieggiare la struttura.

Tali aperture vanno collocate sulle fiancate o sul tetto per permettere un efficace arieggiamento. Nei periodi più caldi l’arieggiamento va effettuato dalle prime ore del giorno, mentre nei periodi più freddi è preferibile ventilare aprendo le finestrature nelle ore centrali della giornata.

Una serra poi deve essere provvista anche di un sistema di ombreggiamento per riparare nei periodi più luminosi dell’anno le piante dall’eccessiva luce presente in una serra. Le reti di materiale plastico collocate all’esterno sulla serra e montate su appositi supporti sono una soluzione valida ed economica che permette di ombreggiare e nello stesso tempo di proteggere piante e copertura dalle grandinate. Per dare alla serra un aspetto più gradevole si possono utilizzare arelle o stuoie di materiali naturali facilmente reperibili in commercio.

Una serra collocata su un terrazzo appoggia sul pavimento del terrazzo stesso e non sussistono quindi problemi.
Quando invece una serra è addossata ad una parete della casa il pavimento della serra dovrebbe (per motivi estetici) essere lo stesso di quello del marciapiede che circonda l’abitazione. Nelle serre installate nel giardino o nell’orto si deve invece predisporre un pavimento di calcestruzzo lisciato, o realizzato con piastre autobloccanti di calcestruzzo (o materiale simile) o con masselli di legno, facili sia da reperire che da posare o rimuovere.

L’IMPIANTO DI RISCALDAMENTO DI UNA PICCOLA SERRA

Una serra deve essere provvista di tutti gli impianti necessari per la sua razionale conduzione. Senza dubbio l’impianto di riscaldamento è quello che deve essere preso in considerazione per primo perché richiede un’accurata progettazione. La soluzione più semplice ed economica consiste, specialmente nel caso della serra “a parete”, nell’allacciare l’impianto di riscaldamento della serra a quello dell’abitazione, mentre l’installazione di un impianto autonomo per la serra deve essere considerato solo per strutture di grandi superfici e in questo caso vanno richiesti preventivi ad alcune ditte di termoidraulica per valutare la spesa.
Se si intende coltivare piante originarie delle zone calde o produrre anticipatamente piantine per l’orto e per il giardino, l’impianto di riscaldamento deve essere realizzato in modo che la temperatura interna della serra non scenda mai sotto i 12-14°C, neppure se all’esterno ci fossero diversi gradi sotto lo zero. In ogni caso la temperatura va regolata con un termostato.

ACQUA E ENERGIA ELETTRICA

Solitamente in una piccola serra sono sufficienti, per le necessità d’acqua delle piante, alcuni innaffiatoi, che nella stagione fredda vanno sempre tenuti pieni perché l’acqua stessa possa riscaldarsi e quindi non provocare, al momento delle innaffiature, blocchi di crescita delle piante.
Si può anche dotare la serra di un vero e proprio impianto idrico derivato da quello dell’abitazione che può essere rappresentato anche da un semplice rubinetto.
Impianti più specifici come quello per aspersione o goccia a goccia, vanno realizzati solo dopo aver valutato a pieno le potenzialità della serra o se ci si “specializzi” in qualche particolare coltura ortiva o ornamentale.
La serra deve essere dotata anche di un impianto elettrico, costituito da almeno una presa di corrente e da un punto luce, in modo da illuminarla e poterci lavorare di sera e/o quando le giornate hanno poche ore di luce.

ALCUNI COMPLEMENTI: BANCALI, BANCO DA LAVORO E ARMADIO

Per poter operare comodamente ed in modo razionale, la serra deve essere dotata di appositi bancali sui quali appoggiare vasi e piante; in serre di piccole superfici le piante si possono collocare a terra su un pannello di polistirolo per isolarle dal pavimento.
Alcune piante, coltivate in vasi sospesi (basket), si possono appendere alle strutture della serra (sempre che siano sufficientemente robuste) con l’avvertenza di non ombreggiare quelle poste sui bancali o sul pavimento sottostanti, che potrebbero in tal caso crescere in modo stentato.
Può risultare molto utile anche un piccolo banco di lavoro dove effettuare le operazioni di semina, rinvaso ed altre, e sul quale, quando non si opera, si possono collocare le piante.
Nella serra poi, sempre che ci sia spazio, si può trovare posto per un piccolo armadio dove porre materiali e attrezzi di uso comune.

Le possibilità di coltivazione che offre una piccola serra riscaldata sono assai numerose e spetta all’appassionato decidere su quali piante orientare la propria scelta, in base anche alle opportunità che avrà poi di coltivare all’esterno. Il piccolo coltivatore perciò può prodursi tutte (o quasi) le piantine per l’orto e per il giardino, specialmente quando questi sono di ragguardevoli dimensioni.
L’appassionato può poi coltivare specie e/o varietà difficilmente reperibili in commercio sotto forma di piantine e che invece sono più facili da produrre partendo dal seme.

Altri appassionati preferiscono coltivare nella loro serra una vasta gamma di piante: dagli agrumi alle margherite da vaso (gerbere), dalle fucsie ai gerani, dalle piante succulente a quelle “carnivore”, che in molte località hanno bisogno di stare al riparo.
Una piccola serra può anche essere trasformata in un piccolo giardino d’inverno dove gli amatori delle piante d’appartamento possono ripararle e godere della loro vista durante le fredde e grigie giornate della brutta stagione.

Infine non è detto che l’appassionato, acquistando esperienza sulle esigenze dei diversi tipi di piante, non possa far coesistere in una serra specie con caratteristiche e sistemi di coltivazione assai differenti tra loro.

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