Coltivare il peperone

Coltivare il peperone con il metodo biodinamico

on Settembre 22 | in Orto Biodinamico | by | with No Comments

Guida per coltivare il peperone.

E’ un ortaggio proveniente dall’America del Sud che ha fatto la sua comparsa sulle tavole europee nel XVI sec.Coltivare il peperone

Secondo alcuni studiosi il centro di partenza della diffusione di questo vegetale è il Brasile, secondo altri la Giamaica.

La coltivazione delle numerosissime varietà di peperone è largamente diffusa a livello mondiale (ben 1,26 milioni di ettari), in Asia, America centromeridionale, Africa ed Europa.

La superficie dedicata a questa pianta in Italia si sta progressivamente riducendo e, negli ultimi anni, le importazioni hanno superato le esportazioni. 

Del peperone consumiamo il frutto, che è una bacca carnosa verde, gialla o rossa.

All’interno del frutto si trova la capsicina, un alcaloide che conferisce a questo ortaggio il caratteristico sapore piccante.

> Il peperoncino: storia e informazioni botaniche sui peperoncini piccanti

Le caratteristiche pedo-climatiche del peperone

Prima di coltivare il peperone in un’area in cui non sia mai stato coltivato in precedenza, occorre verificarne la “vocazionalità”, intesa come l’idoneità del complesso delle caratteristiche pedo-climatiche alle specifiche esigenze della coltura.

Terreno per coltivare il peperone

E’ buona regola possedere informazioni sulle caratteristiche pedologiche dell’area interessata.

La coltura del peperone non ha particolari esigenze di terreno ma sono da evitare quei suoli soggetti a ristagni idrici non tollerati dalla coltura.

I ristagni idrici, inoltre, favoriscono le malattie del colletto e le tracheomicosi che rappresentano le avversità parassitarie più temute dal peperone.

A titolo indicativo, si riportano nella tabella 1 i parametri pedologici ottimali per la coltivazione del peperone.

Tabella 1 – Principali parametri pedologici ottimali per la coltivazione del peperone.

coltivare il peperone

Nei climi europei, in cui la stagione calda ha una durata limitata, le varietà utilizzate sono coltivate come piante annuali, dal momento che le solanacee del genere Capsicum non tollerano temperature inferiori ai 7 °C ed hanno uno sviluppo ottimale con una temperatura compresa tra i 21 e i 28 °C e con una notevole umidità atmosferica. 

Nella tabella 2 si riportano i valori ottimali alla coltivazione del peperone di alcuni parametri climatici.

Tabella 2 – Valori ottimali di alcuni parametri climatici per la coltivazione del peperone.

coltivazione peperone

Rotazione

Il peperone è da considerarsi una coltura molto sensibile al problema della “stanchezza” del terreno: è pertanto consigliabile che esso non torni sullo stesso appezzamento prima di quattro anni.

E’ sconsigliabile che segua o preceda altre solanacee.

E’ consigliabile far precedere al peperone le seguenti colture: cereali autunno-vernini, aglio, cipolla e leguminose da granella; il cavolfiore è una precessione colturale da evitare in quanto determina forti riduzioni sulla produttività anche se non se ne conoscono bene le cause.

Tecnica colturale del peperone

Nell’esame della tecnica per la coltivazione del peperone si prende in considerazione la preparazione del terreno, la scelta varietale, le tecniche d’impianto, la concimazione, l’irrigazione, il controllo delle infestanti, altre tecniche come l’impiego della pacciamatura.

Richiedi una consulenza per coltivare il peperone con il metodo biodinamico!

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