Come fare il semenzaio per gli ortaggi di gennaio e febbraio

on Febbraio 12 | in Orto Biodinamico | by | with No Comments

Ortaggi di Stagione: Come fare il semenzaio nei mesi di gennaio e febbraio.

Nel mese di gennaio i lavori nell’orto sono quasi fermi, anche se ci sono sempre dei piccoli lavori da eseguire.

Da febbraio le giornate si allungano sempre più e questo consente di dare l’avvio a diversi lavori in pieno campo: molte colture da raccogliere in primavera-estate vengono infatti trapiantate e/o seminate , anche in piena aria, proprio in questo periodo.

Aglio, cipolla bianca e colorata, cipolline, porro, scalogno

Da fine febbraio riprendere a trapiantare i piccoli bulbi di aglio. Da metà mese si può seminare, sia in semenzaio che in pieno campo, sia la cipolla bianca che colorata. A fine febbraio mettere a dimora le piantine ottenute dai semenzai autunnali. Dalla seconda metà di febbraio si può iniziare la semina in peno campo delle cipolline possibilmente a righe. Se si impiegano piccoli bulbi iniziare con cautela il loro impianto, rinviare la messa a dimora se l’andamento stagionale sia freddo.

Pulire e concimare in copertura le aiole di cipolle e aglio trapiantate in autunno e rompere la crosta superficiale nel caso si sia formata.

In gennaio raccogliere le colture più sviluppate di porro ma sol ose il terreno non è gelato. In febbraio lavorare il suolo come indicato per le cipolle, concimare con moderazione i porri trapiantati a fine estate inizio autunno.

Anguria (cocomero), cetriolo, melone

Verso la metà di febbraio seminare l’anguria in vasetti o contenitori simili, in coltura protetta riscaldata per produrre piantine con pane di terra pronte da trapiantare sotto ampi tunnel a fine marzo-primi di aprile.

Per il cetriolo e il melone iniziare verso la fine di gennaio le semine in coltura protetta riscaldata in vasetti e proseguire anche in febbraio al fine di ottenere piantine con pane di terra utilizzando varietà precoci. Verso la fine del mese si possono impiegare varietà un po’ meno precoci.

Asparago

In gennaio per l’asparago bianco iniziare a formare in pieno campo aiole sopraelevate (cumuli), solo se il terreno si presenta asciutto.

Per sminuzzare gli strati superficiali del suolo impiegare estirpatore e zappe operando con delicatezza. Tanto per l’asparago verde che per quello bianco coprire verso la fine del mese, o prima nelle zone in cui la probabilità di nevicate è scarsa, le aiole con tunnel di piccole dimensioni. Si può continuare questo lavoro anche nei primi giorni di febbraio. Se prima di installare i tunnel non siete riusciti a preparare il terreno, fatelo asciugare arieggiando il più possibile le protezioni e procedere alla formazione delle aiole.

In febbraio stendere sulle colture di asparago bianco teli plastici neri dello spessore di almeno 0,10 mm al fine di diminuire il numero delle raccolte ed ottenere turioni bianchi. Se si vogliono mettere a dimore nuove asparagiaie si possono iniziare gli impianti dalla fine di febbraio utilizzando “zampe”, sistema però poco consigliabile a causa delle malattie che le possono attaccare . E’ invece opportuno avviare le colture mettendo a dimora a partire da metà maggio piantine con pane di terra.

Basilico

Fino a metà febbraio seminare in coltura protetta riscaldata; nella seconda metà del mese si può invece seminare sotto protezioni non riscaldate (in località con clima mite).

Bietola da coste e da orto

Dalla metà di febbraio in poi seminare questi ortaggi da foglia in piena aria, possibilmente a righe. La raccolta della bietola da coste, seminata nella tarda estae, è possibile in genere solo nelle aree con clima mite.

Carciofo

Nelle carciofaie nelle zone più fredde nel mese di febbraio si iniziano a raccogliere i capolini principali. Nelle carciofaie familiari la raccolta si esegue a mano quando il gambo si è notevolmente allungato e i carciofi hanno raggiunto le dimensioni tipiche della varietà e le brattee risultano ben chiuse.

Ritardando la raccolta aumentano le dimensioni, le brattee tendono ad aprirsi e all’interno, oltre a variare il colore, iniziano a spuntare le spine. I capolini principali si raccolgono eseguendo un taglio obliquo e asportando solo 5-10 cm di gambo, in modo da lasciare sulla pianta le foglie più giovani ed attive; i capolini secondari invece si raccolgono preferibilmente senza gambo tagliando nel punto di inserzione del carciofo sul gambo stesso.

A partire da metà febbraio, sino a metà aprile, si può eseguire la “scarducciatura” che consiste nell’eliminazione dei carducci (germogli) in eccesso. Generalmente alla base di ogni pianta vengono lasciati solo i carducci più vigorosi (non più di 2-3), in relazione alla fertilità del terreno e al sesto d’impianto della carciofaia: distanze maggiori di 1 mt sulle file permettono di lasciare sulla pianta un maggior numero di carducci.

Per eliminare i carducci liberale la base della pianta in modo da tagliarlo dal rizoma sul quale si inserisce facendo in modo che a quelli destinati a un nuovo impianto rimanga attaccato un frammento della pianta madre (“tallone”).

Carota

Dalla metà di febbraio seminare in pieno campo. E’ consigliabile seminare a righe, perché in seguito si è facilitati nell’esecuzione dei lavori di coltivazione.

Catalogna (vedi radicchio)

Cavolfiore, cavolo broccolo, cavolo di bruxelles, cavolo verza, cavolo cappuccio

Sia in gennaio che in febbraio si possono raccogliere le varietà invernali di questi ortaggi. Il cavolo cappuccio, nei periodi più freddi, si raccoglie dove non ci sono gelate costanti. Anche il cavolfiore si raccoglie solo nelle zone a clima mite.

Nella seconda metà di febbraio seminate varietà primaverili-estive di cavolo cappuccio (per produrre piantine con pane di terra)

Cetriolo (vedi anguria)

Cicoria (vedi radicchio)

Cipolla (vedi aglio)

Fragola

In questo periodo eliminare dalle piante foglie vecchie e stoloni. Diradare i germogli lasciandone al massimo tre, altrimenti la fioritura sarà troppo abbondante ed i frutti che si formeranno non raggiungeranno le dimensioni caratteristiche della varietà e anche le loro qualità gustative potranno risultare deludenti. Togliere le piante infestanti che si fossero sviluppate attraverso i fori della pacciamatura quando si esegue l’impianto.

La pacciamatura è d’obbligo per questa coltura, altrimenti i frutti si sporcherebbero di terra. Si possono già installare piccoli tunnel, almeno su una parte della superficie coltivata per ottenere produzioni precoci ed avere quindi un periodo di raccolta più lungo.

Lattuga e cappuccio da taglio

Seminare a gennaio in coltura protetta e riscaldata per poter ottenere piantine con pane di terra da mettere a dimora in febbraio sotto tunnel freddo.

Dopo la germinazione, quando è possibile maneggiare le piantine, trapiantarle in contenitori alveolati, e appena le radici trattengono il terriccio metterle a dimora, in febbraio, sotto tunnel freddo e/o tessuto non tessuto.

Seminare anche in febbraio in coltura protetta le varietà primaverili che verranno in seguito trapiantate in pieno campo. Seminare in gennaio e fino a metà febbraio la lattuga da taglio solo sotto protezioni . Non eseguire le semine se il periodo è particolarmente freddo e perturbato.

Dalla metà di febbraio iniziare a seminare in pieno campo se il tempo lo consente. Proteggere le aiole con veli di tessuto non tessuto, raccogliere sotto i tunnel.

Melanzana (vedi pomodoro)

Melone (vedi anguria)

Patata

A gennaio prenotare i tuberi-seme per gli imminenti impianti e in febbraio ritirarli dai rivenditori. Utilizzare sempre materiale certificato esente da virus ed evitare patate di produzione propria perché potrebbero contenere virus. Si possono mettere i tuberi-seme a pregermogliare in un locale molto luminoso con una temperatura di 12-15°. Iniziare a preparare il terreno per la messa a dimora dei tuberi-seme zappando il suolo precedentemente vangato. Continuare in entrambi i mesi a controllare i tuberi, eliminando quelli guasti.

Peperone (vedi pomodoro)

Pisello

Dalla metà di febbraio seminare a righe in pieno campo varietà nane, mezza-rama e rampicanti.

Pomodoro, peperone, melanzana

A metà gennaio iniziare la semina del pomodoro in coltura protetta riscaldata per ottenere piantine con pane di terra, da mettere a dimora sotto tunnel freddi verso la metà di marzo.

Per il peperone in gennaio iniziare o proseguire le semine sotto protezioni riscaldate.

Anche per la melanzana nel mese di gennaio seminare, o continuare le semine, in coltura protetta riscaldata per la produzione di piantine con pane di terra, che verranno poi trapiantate sotto tunnel freddi.

In coltura protetta riscaldata trapiantare i vasetti o in contenitori alveolati le piantine di pomodoro, peperone e melanzana ottenute dalle precedenti semine. Le piante con il pan di terra così prodotte vanno trapiantate verso metà marzo sotto tunnel freddi di ampie dimensioni.

Porro (vedi aglio)

Prezzemolo

Dalla metà di febbraio si può cominciare a seminare in pieno campo a righe. Per facilitare la germogliazione coprire i seminati con un velo di tessuto non tessuto. Se avete una doppia finestra, già in gennaio, o da metà febbraio, meglio sotto tunnel, si può eseguire la semina del prezzemolo in contenitore per avere piante con pane di terra che si possono impiegare per coltivare il prezzemolo in vaso , oppure da trapiantare direttamente nelle aiole. Se si sono protette le aiole seminate a fine esttae sarà possibile effettuare qualche raccolta.

Radicchio e cicoria

In gennaio continuare a porre in bianco i radicchi trevigiani tardivi di Castelfranco ed anche quelli veronesi. A febbraio finire di porre in bianco i radicchi trevigiani tardivi e veronesi. Fino a circa metà febbraio seminare solo sotto tunnel la varietà di cicoria da taglio e da cogliere ; nella seconda metà del mese iniziare le semine in pieno campo. Anche in questo caso si può aiutare ad accelerare la germinazione stendendo sulle aiole veli di tessuto non tessuto. Si può cominciare o continuare l’utilizzo swllw varietà da taglio e da cogliere seminate in pieno autunno e protette in precedenza.

Ravanello

A gennaio seminare a righe sempre in coltura protetta. Da metà febbraio iniziare le semine in pieno campo e cominciare o proseguire la raccolta sotto protezioni.

Rucola (vedi valeriana)

Scalogno (vedi aglio)

Sedano

In febbraio seminare in coltura protetta riscaldata fino circa metà del mese, dopo è possibile farlo, ma con molta prudenza e solo nelle località con clima più mite, anche sotto protezioni non riscaldate Le piante di sedano possono resistere sotto tunnel durante la stagione fredda ed è possibile eseguire qualche raccolta solo in zone con clima mite.

Spinacio

Attorno a metà febbraio iniziare la semina in pieno campo di varietà primaverili . Pulire le aiole da piante infestanti e rompere e rompere la crosta eventualmente formatasi durante i mesi freddi. Eseguire questi lavori con una piccola zappa o un estirpatore. Eseguire la raccolta quando le piante sono sufficientemente sviluppate (semine autunnali).

Valerianella e rucola

In entrambi i mesi, più in febbraio, si può procedere sotto tunnel alla raccolta di colture seminate durante l’autunno. Alla fine di febbraio spesso è possibile raccogliere la valerianella anche in piena aria. Fino a circa metà febbraio seminare la rucola sotto tunnel . Nella seconda metà del mese iniziate le semine in pieno campo coprendo preferibilmente le aiole con tessuto non tessuto.

Zucchino

Attorno alla metà di febbraio, o anche un po’ prima, seminare lo zucchino in vasetti o contenitori simili in coltura protetta riscaldata per ottenere piantine con pane di terra da trapiantare sotto ampi tunnel verso la metà di marzo.

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