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Cosa fare a novembre.

on novembre 17 | in Progettare Giardino Biologico | by | with No Comments

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Orto

Nell’orto è possibile seminare solo in semenzaio o sotto tunnel, gli unici ortaggi ancora possibili per una semina diretta in piena terra sono le fave, i piselli e l’aglio; tuttavia una semina tardiva non è sempre conveniente, perché nel caso delle fave e dei piselli siamo a rischio roditori (arvicole o topolini di campagna) mentre per l’aglio il rischio è dato dalle erbe infestanti che possono ci impegnerebbero parecchio per l’estirpazione.

Il problema in questa stagione sono soprattutto le lumache, le talpe e i topi di campagna (le arvicole) e in qualche area più temperata anche le erbe infestanti autunnali che si affacciano con i primi steli verdi. 

 limacce ok

Per le lumache è consigliabile raccogliere diversi esemplari e metterli a macerare in acqua in un contenitore con coperchio; bastano 20-30 lumache e limacce in 5 litri di acqua per una macerazione di 3-4 giorni, poi filtrare e mettere in una pompa e spruzzare sul suolo e sulle piante alla sera ogni tre giorni, le lumache si allontaneranno.  Da ripetere occorrenza.

Nel caso di colture non riparate è bene spruzzare il preparato biodinamico 507 a base di Valeriana Officinalis: versare 1 ml di preparato in 5 lt di acqua tiepida e dinamizzare energicamente per 20 minuti; mettere il tutto in uno spruzzatore e irrorare abbondantemente sia la pianta che il terreno. Questo preparato aiuterà le piante ad affrontare gli sbalzi di temperatura, le renderà più resistenti e migliorerà le caratteristiche organolettiche.

Nel caso non lo avessimo ancora fatto è indispensabile l’irrorazione del Fladen e nel caso di forti piogge è importante poter spruzzare sul suolo e sulle piante il cornosilicio-equiseto in giorni di fiori al mattino. I giorni consigliati sono il 25 e 26. I giorni indicati per il Fladen sono il 29 e 30.

 Giardino

Tutte le piante d’appartamento devono essere messe al riparo: le temperature notturne anche se non sono vicine allo zero  compromettono la vitalità e portano alla morte delle piante, avendo cura di spuntare gli apici non ancora maturi. 

 bulbi ok

Se non abbiamo ancora messo a dimora dei bulbi affrettiamoci… i giorni più indicati dal calendario biodinamico sono i giorni del fiore; nelle zone più temperate possiamo metterli a dimora più avanti .

Possiamo inoltre fare già delle pre-potature delle rose: facendo dei tagli di raccorciamento fino a 50 cm da terra. A febbraio, dopo le gelate, effettueremo il taglio definitivo a 20/30 cm da terra (a seconda della varietà); è importante far seguire, dopo la potatura, un trattamento con dell’ossicloruro di rame alla dose di 40ml per 10 litri di acqua + zolfo 20 grammi, oppure del propoli 25ml per 10 lt, miscelare bene il tutto ed irrorare i rami.

Potremo estendere quest’ultimo trattamento fitosanitario anche al resto delle piante in giardino come le siepi e le alberature. È infatti importante prima dell’inverno disinfettare i rami e i tronchi da eventuali funghi nocivi che possono svernare sopra i rami, ma questi trattamenti andranno fatti solo alla completa caduta delle foglie. Il trattamento che maggiormente è consigliato è a base di poltiglia bordolese .

Nelle zone fortemente umide, dopo aver provveduto allo sgrondo delle acque, è importante irrigare al piede con i microorganismi effettivi.

Frutteto Familiare

Visto le piogge  insistenti di questo ultimo periodo  è probabile che l’apparato radicale possa in alcuni casi soffrire di ristagni idrici. Ci si può accorgere di tale fenomeno quando sotto la chioma si ferma dell’acqua dopo una pioggia oppure quando si osservano delle formazioni di muschio sul terreno, sui rami e sul tronco. Allora è bene dirigere le pendenze del terreno in modo adeguato e in alcuni casi conviene effettuare, con un forcale apposito ( forcale a denti rigidi a 4 punte), una arieggiatura  profonda, senza vangare; solamente conficcando il forcale e facendo leva con il manico. Più ripuntature si fanno per metro quadro e meglio è. Naturalmente stiamo attenti alle grosse radici che non devono essere lesionate, ne strappate. Risulterà molto utile dopo questa operazione una irrorazione abbondante (almeno un litro per metro quadro) di microorganismi effettivi (E.M.) . I microrganismi effettivi sono organismi probiotici capaci tra le altre cose di reintegrare la flora batterica del suolo nel caso di una asfissia radicale.

Nel caso siano presenti dei frutti secchi (mummie) sugli alberi da frutto vanno assolutamente tolti perché fonte di infezioni e patologie gravi. I frutti raccolti vanno messi in un compost o interrati in profondità

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