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Il Timo

on agosto 4 | in Progettare Giardino Biologico | by | with No Comments

Nome scientifico: Thymus
Famiglia: Lamiacee

Breve storia e note botaniche sulla pianta
Il Timo è originario delle regioni mediterranee occidentali, è una pianta che cresce spontanea soprattutto sui terreni aridi e sassosi sia in montagna che vicino al mare. In Italia è presente su quasi tutto il territorio.
Il nome deriva dal greco e significa forza, coraggio, si dice infatti che il profumo balsamico di questa pianta risvegli proprio queste virtù.
E’ una pianta perenne, alta circa 40/50 cm. Il tronco è legnoso e molto ramificato che forma cespugli compatti. Le foglie sono grigio verdi, piccole, allungate, ricoperte da una fitta peluria e fortemente aromatiche. I fiori sono bianchi o rosa e crescono in infiorescenze a spiga.

timo (1)
TIMO fiore

Principali specie
Thymus vulgaris: è una pianta utilizzata soprattutto a scopi terapeutici.

thymus_vulgaris_compactus01

Thymus vulgaris

Thymus serpillum: è noto anche come timo cedrato. La sua particolarità è che cambia le caratteristiche a seconda delle condizioni climatiche in cui viene coltivato.

Timo serpillo

Thymus serpillum

Thymus herba barona: è molto diffusa allo stato spontaneo e il suo aroma ricorda molto il cumino.

Thymus herba-barona 1,

Thymus herba barona

Tecnica colturale
E’ una pianta che ama il sole e si adatta tranquillamente a tutti i tipi di terreno. Si può seminare in vaso su terriccio sassoso, quando le piantine saranno sufficientemente sviluppate, potranno essere piantate in zone soleggiate. Se coltivate in pieno campo, le erbe infestanti non saranno un problema, perché grazie al suo rigoglio vegetativo il Timo riuscirà comunque a prevalere.
Il Timo non richiede grandi quantità di acqua, tollera la siccità ma non sopporta in alcun modo i ristagni idrici.

Fioritura e potatura
Il Timo fiorisce dalla primavera e per tutta l’estate.
Per quanto riguarda la potatura si tratta solo di eliminare le parti secche o danneggiate.

Raccolta e conservazione
Si raccolgono le foglie prima della fioritura e i rametti fioriti. Si possono fare due raccolti, uno a giugno e l’altro a settembre, in modo da lasciar ricrescere la pianta. Sia le foglie che i fiori si fanno essiccare in luoghi ombrosi, areati e asciutti.
E’ bene non esagerare con le potature durante  il primo anno di vita della pianta per non debilitarla.

Utilizzo
Il Timo viene utilizzato soprattutto in cucina per insaporire molti cibi: carne minestre, verdure, sughi, frittate e pesce mentre se aggiunto alle carni conservate rallenta la formazione di muffe. Si usa anche per produrre liquori, vini e sali aromatici.
Il Timo ha proprietà digestive, depurative e balsamiche. Tisane e sciroppi tonificano l’organismo e stimolano la digestione.

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