basilico_48609084_M_mod

Basilico, origano e maggiorana: aromi in cucina utili per la salute

on maggio 24 | in Orto Biodinamico | by | with No Comments

1 2 3

Quando il sale da cucina era una merce preziosa, le piante aromatiche, fresche o secche, erano assai utilizzate in cucina. Oggi che il sale e le sostanze aromatizzanti, più o meno naturali, sono consumati in misura eccessiva (soprattutto perché aggiunti agli alimenti preparati dall’industria alimentare), i sapori dati dalle piante aromatiche hanno una funzione minore. E’ un vero peccato, non solo perché le piante aromatiche procurano piacevoli stimolazioni olfattive e gustative, ma anche perché sono ricche di vitamine e minerali utili nella digestione e nel metabolismo. Senza contare che sono anche ricche di sostanze disinfettanti e svolgono funzione antiossidante, a protezione dell’attività cellulare e della salute dell’organismo. Conosciamo quindi da vicino caratteristiche e proprietà benefiche di tre comuni piante aromatiche.

BASILICO, ANALGESICO E RICCO DI ANTIOSSIDANTI

Il basilico è una pianticella di origine asiatica e africana che si è perfettamente acclimatata nel bacino del Mediterraneo, in particolare sulle coste della Liguria e della Provenza (Francia del Sud).

Il basilico non ha solo le note virtù gastronomiche che migliorano l’appetibilità e la digeribilità dei piatti, ma possiede anche interessanti proprietà terapeutiche. E’ ottimo per rimediare agli spasmi dello stomaco e dell’intestino e per migliorare le digestioni difficili.

Il basilico è inoltre un leggendario sedativo, utile nei casi di insonnia (specialmente se provocata da stress) e nel mal di testa (soprattutto de associato a cattiva digestione). E’ una fonte di sostanze antiossidanti in grado di contrastare i danni cellulari provocati dai radicali liberi. Il principale antiossidante presente nelle foglie di basilico è l’acido rosmarinico (si trova anche in rosmarino, salvia, menta, timo, melissa), che agirebbe in sinergia con la vitamina E con altri antiossidanti. Tali sostanze possono svolgere un ruolo preventivo nei confronti delle malattie cardiovascolari impedendo, tra l’altro, l’ossidazione del colesterolo del sangue. Questa alterazione del colesterolo aumenta la tendenza di questa sostanza ad aderire alle pareti delle arterie e a formare trombi che le ostruiscono.

Se si desidera preparare un infuso digestivo, bisogna mettere cinque foglie fresche di basilico in una tazza d’acqua bollente, lasciar passare dieci minuti, filtrare e bere senza dolcificare. Questo infuso era un tempo impiegato come colluttorio per contrastare le infiammazioni della bocca e per detergere ferite superficiali.

ORIGANO E MAGGIORANA CONTRO LE INFIAMMAZIONI RESPIRATORIE

Sono due piante molto simili. La loro denominazione scientifica (Origanum vulgare il primo, Origanum majorana la seconda) ne conferma l’appartenenza allo stesso genere botanico.

Sono piante tipiche dell’area costiera e montana mediterranea e, inevitabilmente, dell’omonima gastronomia. Di odore e gusto più intensi e decisi l’origano, più delicata la maggiorana, queste due aromatiche sono largamente impiegate per caratterizzare pizze, sughi, piatti a base di ortaggi, pesce e carne, ma anche per aumentarne la digeribilità.

L’origano ha spiccate proprietà aperitive, digestive e antipasmodiche intestinali. La sua utilità è particolarmente indicata in presenza di gonfiori di stomaco e di intestino, nelle lentezze digestive accompagnate da eruttazioni e meteorismo e per stimolare l’attività del fegato.

Origano e maggiorana sono utilissimi nel trattamento fitoterapico delle infiammazioni respiratorie (bronchiti, tossi, tracheiti, ecc). L’infuso leggero (un cucchiaino da caffè di pianta secca oppure un cucchiaio di foglioline fresche per tazza d’acqua bollente, coprire, filtrare dopo dieci minuti e dolcificare con miele) è assai utile nelle crisi di tosse spasmodica e da fumo di sigaretta.

L’olio essenziale di origano o di maggiorana, dotati di specifiche proprietà antimicrobiche, rendono ragione dell’efficacia di questi rimedi nelle forme infettive bronchiali, ma anche per disinfettare ferite e svariate lesioni della pelle. E’ utile ricordare che con l’origano e con piante come timo e lavanda si preparano un tempo estratti detti “vulnerari” (dal latino vulnus, ferita) utilizzati per curare piaghe e ferite. L’infuso sopra descritto (non dolcificato) può essere impiegato per la blanda disinfezione di piccole ferite e come colluttorio per trattare infiammazioni della bocca.

Pin It

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

« »

Scroll to top
css.php