Styrax Japonicus

Styrax Japonicus: una nuvola candida e profumata

on maggio 20 | in Giardino Biodinamico | by | with No Comments

Styrax Japonicus

Adatto a climi freschi e umidi, Styrax Japonicus ha una fioritura così copiosa da sembrare coperto di neve.

Lo Styrax Japonicus

E’ bello quando è in fiore e illumina il giardino con i suoi campanelli candidi che pendono leggeri da rami spesso orizzontali; ed è bello quando, ormai spoglio, si veste sino all’autunno inoltrato delle sue piccole “olive”.

Un albero, quindi, Styrax Japonicus, con due momenti ornamentali. E’ adatto a quei giardini di piccole e medie dimensioni dove il clima è fresco e il substrato tendenzialmente acido. In queste condizioni se c’è spazio a sufficienza, se ne può piantare in un angolo a gruppi di tre esemplari alla distanza di circa 3 metri l’uno dall’altro.

>> Scopri come coltivare l’orniello

Se invece il giardino è piccolo, una sola pianta, magari illuminata debolmente dal basso per godere della fioritura anche nelle ore notturne, può diventarne la protagonista: basterà mettere sotto la chioma una panca di legno e ghiaia tutto attorno al tronco.

Styrax Japonicus: le sue esigenze

Esposizione: Styrax japonicus ama il fresco e può stare sia in pieno sole sia a mezz’ombra. In particolare al Nord può venire collocato anche al sole, mentre nelle zone del Centro Italia va sistemato in posizioni parzialmente ombreggiate. Non è indicato per le località con clima caldo e secco.

Temperatura: Albero molto rustico, tollera temperature anche di -15/-20°C.

Terreno: Vuole un terreno fresco, ben drenato, ricco di humus, da acido a neutro. Vanno evitati e substrati calcarei.

Innaffiature: nei primi due anni dall’impianto bisogna innaffiare regolarmente per permettere alla pianta di affrancarsi, evitando però i ristagni. In seguito, in situazioni molto asciutte si innaffia, facendo sì che il terreno sia sempre fresco.

orto

Messa a dimora: nel caso di piante acquistate in vaso può essere eseguita tutto l’anno, tranne quando fa molto caldo o il terreno è gelato. Sul fondo della buca d’impianto va distribuito letame in pellets mescolato al terriccio. Una volta posizionata la zolla, nello spazio libero tra questa e la buca si sparge un prodotto granulare a lenta cessione (a 9 mesi)

Concimazioni: se fatte adeguatamente al momento dell’impianto, in seguito non sono più necessarie. Se però si parte da un terreno particolarmente povero, in autunno e in inverno è meglio distribuire alla base del tronco stallatico maturo avendo cura di interrarlo

Potature: potature vere e proprie non sono necessarie; ci si limita a eliminare i rami secchi in primavera, quando è più facile individuarli.

Propagazione: Styrax Japonicus può essere moltiplicato per talea di legno tenero in estate oppure riprodotto tramite semina. A fine autunno quando i semi sono maturi, vanno messi in un vaso riempito con sabbia e torba che va lasciato all’aperto; in primavera, dopo che i semi avranno preso un’adeguata dose di freddo, germineranno, dando vita a nuove piantine.

Styrax Japonicus: scheda tecnica

Styrax japonicus è un albero deciduo originario di Cina, Giappone e Corea. Ha chioma leggera, con rami spesso orizzontali e nelle condizioni ottimali raggiunge gli 8-10 m di altezza. Tra le numerose varietà selezionate, sono interessanti ‘Snowfall’ con fioritura particolarmente ricca; ‘Pink Chimes’ con corolle rosate; ‘Pendulus’ con rami e fiori penduli; ‘Purple Dress’ con foglie rossastre. Appartiene alla famiglia delle Styracaceae.

Corteccia: è di colore grigio luminoso, appena un po’ più scura di quella del faggio.
Foglie: alterne, ovali e finemente dentate, possono diventare gialle in autunno.
Fiori: bianchi con stami dorati, a forma campanella, sono penduli e portati su corti rami laterali. Compaiono tra fine primavera e inizio estate e sono profumati.
Frutti: drupe ovoidali lunghe 1,2-1,4 cm, hanno la forma di piccole olive e spesso persistono sulla pianta sino al tardo autunno.

Vuoi realizzare un Giardino Biodinamico? Contattaci per una consulenza!

Pin It

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

« »

Scroll to top
css.php